Nevia a sua figlia Elisabetta

Panchina

Alla diletta mia figlia Elisabetta

 

Il vento 

 

Dolce amico vento

Voglio  affidare a te

il vuoto che ora sento.

 

I ricordi amari

di un tempo ormai passato:

la dolce nostalgia,

il desiderio di Lei

struggente e infinito,

il mio cuore impietrito

e tutto quel che resta

del nostro passato:

l'amore che le ho dato,

che perdura intensamente,

la sua dolce giovinezza,

l'orgogliosa maturità...

il tempo consumato

che non ritornerà.

Pio vento ti affido tutto questo

e la mia vita stanca.

 

Seduta su una panca

avvolgi le mie spalle

come un caldo scialle.

Penserò così alla mia bambina.

Ricordi amore mio l'ultima volta?

ti ho abbracciata forte forte.

Te l'ho promesso, un dì ci troveremo

e staremo insieme come prima.

Dille amico vento

che questa vita è un dono

dai contorni asciutti

ma non è uguale per tutti.

Si sta come le barche

che son fatte per navigare,

ma non tutte le barche 

resistono sul mare

alla forza dei flutti.

Compassionevole vento

avvolgimi come prima,

poi dì alla mia bambina

che è sempre davanti ai miei occhi.

La riscalderò con l'amore di una mamma

e con tutto ciò che provo

dentro al mio dolore.

Elisa, tesoro mio, ascolta,

non è un portento?

senti come batte forsennato?

è il cuore della tua mamma

che finalmente t'ha ritrovato.

 

 

Un pensiero per Elisabetta Casoni.  Nel dicembre del '64 la nostra casa è stata allietata dalla nascita di una bimba bella e paffutella. La sua infanzia e giovinezza è stata meravigliosa. Purtroppo la sua vita è stata breve e  travagliata. Un ricordo bellissimo: una settimana prima della sua scomparsa, mi ha chiamato e mi ha detto "Mamma abbracciami forte forte " Ci siamo abbracciate piangendo insieme. Ora il suo corpo è sepolto, ma la Sua Anima è in Paradiso tra gli Angeli.

 

La tua mamma Nevia Belfiori

Nevia per Elisabetta

panchina

Una madre in ricordo della figlia.